Teatro Carlo Gesualdo nuova stagione, dopo il boom degli abbonamenti parte la prevendita dei biglietti

E’ partita con grande entusiasmo da parte del pubblico la campagna abbonamenti per la stagione teatrale 2018/2019 del Carlo Gesualdo, con un’esplosione di conferme dei vecchi abbonati.

A breve partirà la prevendita dei biglietti per i quali c’è molta richiesta e curiosità, vista la ricca offerta del cartellone che in questa stagione porta ad Avellino nomi di eccellenza quali Massimo Ranieri che inaugurerà la rassegna il 13 ottobre con il suo nuovo spettacolare concerto “Sogno e son desto 400 volte” e poi, l’eclettico trasformista Arturo Brachetti, Vincenzo Salemme e Alessandro Siani con la loro folgorante simpatia e nomi del teatro d’autore quali Giulio Scarpati, Maria Amelia Monti, Alessandro Haber.

Non mancherà il consueto appuntamento con il Teatro Civile, rassegna inaugurata da Paolo Mieli il 21 novembre con il suo “Era d’ottobre” a cui seguiranno altri interessanti appuntamenti per affrontare, capire e conoscere i problemi della nostra civiltà, quali la criminalità organizzata nel testo di Giulia Minoli, l’alienazione dei sentimenti e la ricerca delle emozioni in “Ferdinando” interpretato da Gea Martire, Chiara Baffi e Fulvio Cauteruccio, e ancora la vita criminale ne “La Paranza dei Bambini” scritto da Roberto Saviano.

La tradizionale rassegna Danza è un omaggio a Cajkowskij, prima il 21 dicembre con la storica compagnia di ballo dell’Unione Sovietica, oggi conosciuta in tutto il mondo come Moscow Classical Russian Ballet che interpreterà il Lago dei Cigni e poi  il 6 gennaio con la Bella Addormentata del Balletto del Sud. La rassegna si conclude con il 14 febbraio con il calore del Balletto Flamenco Espanol.

I biglietti degli spettacoli sono disponibili a partire dal 26 settembre prossimo, mentre è sempre aperta la campagna abbonamenti per il Grande Teatro, la Danza e il Teatro Civile nonché la vendita dei biglietti per gli eventi speciali (fuori abbonamento):  ANGELO PINTUS – NOTTE VIENNESE – EDUARDO DE CRESCENZO

 

 

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